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Palazzo Borghesi-Bichi (Siena)

Palazzo Borghesi-Bichi (Siena)

Palazzo Borghesi - Bichi √® il risultato dell'accorpamento e della ristrutturazione in epoca tardo settecentesca di vari edifici che dalla torre dei Monaldi, alla Croce del Travaglio, giungevano fino a quella che fu dei Codennacci ed alle loro case attigue, nei pressi del distrutto arco di San Pellegrino. L'intervento produsse una quasi totale ricostruzione del tratto con affaccio su via di Citt√†, fino alla via delle Terme, preservando i fronti della torre e del palazzo Monaldi che furono integrati e collegati internamente con il nuovo edificio. L'unico elemento architettonico che in esterno sembra accomunare tutte le varie parti del palazzo √® rappresentato dalla massiccia cornice sottogronda, che dalla torre dei Monaldi giunge sul retro, in via dei Termini, fino al confine con quella dei Mignanelli. L'alto fronte su via di Citt√†, un tempo intonacato, presenta oggi il paramento in laterizio, scandito da due ordini regolari di finestre rettangolari, a cui nella parte sottostante corrispondono gli affacci dell'ammezzato e, al piano terreno, numerose aperture di varie dimensioni. Il fronte su via delle Terme fino a piazza Indipendenza segue lo stesso schema distributivo del prospetto principale, adottando soluzioni pi√Ļ curate nella ornamentazione delle finestre, dotate di architrave modanato in aggetto. La torre dei Codennacci, divenuta parte integrante del palazzo, √® ben evidente nella tessitura muraria tra via delle Terme e piazza Indipendenza, dove le caratteristiche strutturali dell'architettura del XII secolo si evincono dalla bicromia del paramento a fasce alternate di pietra e laterizio. La torre, gi√† mozzata nel 1772 perch√® pericolante, fu in parte demolita e sezionata verticalmente nel 1807, quando venne allargata la via San Pellegrino, oggi via delle Terme, che comport√≤ anche una modesta riduzione del palazzo Borghesi - Bichi. Una lapide posta sul palazzo dell'Accademia dei Rozzi ricorda l'avvenuta esecuzione delle opere di trasformazione della strada. L'ingresso principale al palazzo √® posto in via dei Termini, e da un grande atrio volato a botte e a crociera si ha accesso alla corte interna. Il piano nobile √® quasi una sequenza ininterrotta di belle sale con soffitti affrescati di epoca tardo settecentesca e neoclassica, che in uno degli ambienti con affaccio su via di Citt√† si fondono idealmente con arredi lignei inseriti entro preziose cornici a stucco.





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Palazzo Chigi, via del Casato di sotto 15 (Siena) Palazzo Chigi, via del Casato di sotto 15 (Siena) Il palazzo fu fatto costruire dopo la metà del cinquecento da Sigismondo Chigi e fu casa natale del papa Alessandro VII Chigi (1655-1667). L'edificio presenta un impianto assai complesso ed è di notevoli dimensioni. Di origine medievale, dopo la ricostruzione cinquecentesca che ha fortemente segnato la sua conformazione, ha subito numerosi interventi nel settecento ed alla fine dell'ottocento...




Palazzo Franzesi (Siena) Palazzo Franzesi (Siena) Palazzo di origine quattrocentesca, fu accorpato alla fine del Settecento al palazzo Chigi Saracini. Di dimensioni modeste, la sua facciata si sviluppa con due portali con archi gotici, a piano terra, ed in altezza per tre piani con due finestre per piano. Il prospetto, tutto in laterizio, è arricchito da uno stemma in marmo sotto un arco acuto. All'interno è in parte accorpato al vicino Palazz...(continua)




Palazzo Calusi Giannini (Siena) Palazzo Calusi Giannini (Siena) Palazzo Calusi Giannini presenta un impianto architettonico rinascimentale, di cui è prova evidente la preziosa facciatina su via Camollia, spartita da eleganti membrature e da una decorazione a palmette. I primi due piani presentano una partitura di cornici marcapiano e lesene corinzie angolari rastremate, mentre le finestre risultano incorniciate da due serie di arcate. Il piano terra mostra...(continua)




Palazzo ottocentesco, via del Casato di sotto 34 (Siena) Palazzo ottocentesco, via del Casato di sotto 34 (Siena) L'edificio, forse di origine rinascimentale, √® stato completamente ristrutturato alla fine dell'ottocento. La sua facciata si divide in due piccoli prospetti: uno completamente in laterizio, con cornici marcapiano in cotto, e due portali semplici al piano terra ed una loggia con quattro arcate. L'altro prospetto, pi√Ļ basso di un piano, presenta nella parte basamentale un intonaco che imita l'ar...(continua)




Palazzo Nava (Siena) Palazzo Nava (Siena) Palazzo Nava, attuale sede della Banca d'Italia a Siena, presenta un impianto planimetrico a blocco, ascrivibile alla fine del XVIII secolo, con dignitosa facciata dove si impostano al piano terra una serie di aperture ad arco ogivale. All'interno i soffitti sono dipinti con scene allegoriche e mitologiche del purista senese di fine ottocento, Cesare Maccari. La decorazione si completa con i pavi...(continua)




Palazzo Bambagini-Galletti (Siena) Palazzo Bambagini-Galletti (Siena) L'edificio deriva da una rielaborazione del tessuto preesistente, intrapresa agli inizi dell'800 su progetto dell'architetto senese Agostino Fantastici; il palazzo riflette il gusto eclettico dell'epoca, con la zona centrale che ripete il sistema portale-balcone-finestra-stemma tipico degli edifici nobiliari settecenteschi, ma con accentuazione di temi neoclassici nella partitura superiore. Il p...(continua)




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