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Palazzo Pieri (Siena)


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Il Palazzo Pieri costituisce un tipico esempio di rielaborazione tardo settecentesca di edifici medievali. La fronte principale su via Camollia conserva, dell'antico impianto, il paramento in pietra della zona centrale e l'arma gentilizia degli Aringhieri (o Parrini), antichi signori di Casole d'Elsa. All'interno si accede ad un cortile contornato da arcate cieche ed a una sala monumentale chiusa da una cancellata in ferro con lo stemma dei Pieri. La scala si svolge su pianta quadrata intorno ad un vuoto centrale ed i pilastri sono uniti da balaustre in ferro. Al primo piano alcune sale recano soffitti affrescati e sovraporte dipinte con ornamenti tipicamente ottocenteschi. Alcuni eruditi locali riferiscono che in questo palazzo dipinsero il Paccagnini, il Bartalucci ed il Marchetti. Al secondo piano l'elegante decorazione a stucco che avvolge tutte le pareti fu disegnata nel 1809 dall'architetto Serafino Belli ed eseguita da Pietro Rossi (autore anche di stucchi per Agostino Fantastici nell'aula magna storica dell'UniversitĂ  di Siena).
Informazioni Generali
CATALOGO N. 00494081
palazzo Pieri

negativo n. 00084958
DENOMINAZIONE Palazzo Pieri
COMUNE Siena
PROVINCIA
SI
INDIRIZZO via Camollia -
FRAZIONE
LOCALITA'
CATASTO Foglio: [68] - Part : [106]
   
   
ALTRE IMMAGINI part. sovraporta primo piano
negativo n. 00084967
Primo piano, particolare di un soffitto dipinto (1995)
negativo n. 00084972
Primo piano, vista di un soffitto dipinto (1995)
negativo n. 00084964
Primo piano, vista di un soffitto dipinto, vista della scena centrale (1995)
negativo n. 00084970
 
 
Autore/i
AUTORE Belli Serafino, secc. XVIII-XIX
TIPO INTERVENTO progetto (decorazione)
Ambito culturale
RIFERIMENTO impianto originario, sec. XIV
DENOMINAZIONE gotico
RIFERIMENTO ampliamento, rielaborazione, secc. XVIII-XIX
DENOMINAZIONE neoclassicismo
RIFERIMENTO decorazione del secondo piano, secc. XVIII-XIX
DENOMINAZIONE neoclassicismo
Storia
fine XVIII () Al secondo piano l'elegante decorazione a stucco che avvolge tutte le pareti fu disegnata nel 1809 dall'architetto Serafino Belli ed eseguita da Pietro Rossi (autore anche di stucchi per Agostino Fantastici nell'aula magna storica dell'UniversitĂ  di Siena).

secondo quarto XIV () Il Palazzo Pieri costituisce un tipico esempio di rielaborazione tardo settecentesca di edifici medievali. La fronte principale su via Camollia conserva, dell'antico impianto, il paramento in pietra della zona centrale e l'arma gentilizia degli Aringhieri (o Parrini), antichi signori di Casole d'Elsa.

fine XVIII () All'interno si accede ad un cortile contornato da arcate cieche ed a una sala monumentale chiusa da una cancellata in ferro con lo stemma dei Pieri. La scala si svolge su pianta quadrata intorno ad un vuoto centrale ed i pilastri sono uniti da balaustre in ferro. Al primo piano alcune sale recano soffitti affrescati e sovraporte dipinte con ornamenti tipicamente ottocenteschi. Alcuni eruditi locali riferiscono che in questo palazzo dipinsero il Paccagnini, il Bartalucci ed il Marchetti.

Spazi
NUMERO PIANI ( - )
Impianto Strutturale
UBICAZIONE / TIPO /
Pianta
SCHEMA / FORMA intero bene: articolato / mistilinea
Iscrizioni, Lapidi e Stemmi
TIPO  
TRASCRIZIONE
UBICAZIONE
Stato di conservazione
ELEMENTO intero bene
STATO buono
NOTE
Restauri
INIZIO / FINE
TIPO INTERVENTO
uso
USO ATTUALE abitazione/ uffici
USO STORICO abitazione
Condizione Giuridica
proprietĂ  privata
Vincoli
Legge/articolo ex L. 1089/1939 - artt. 1, 2
Opere d'Arte (schede OA)
n.
Bibliografia
AUTORE
ANNO
TITOLO
ISBN
Altre schede
SCHEDA
RIFERIMENTO
Compilatore/i
NOME Maestrelli M.G.
ANNO 1995
aggiornamento/i
NOME Dei M.
ANNO 2006


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