Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Siena e Grosseto

Oratorio di San Bernardino al Prato (Siena)


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Nel luogo dell'attuale Oratorio di San Bernardino, costruito verso la metà del XV secolo (Romagnoli riporta la data 1498 attribuendo ad Alessandro Mirabelli Piccolomini la sua costruzione), esisteva anticamente il monastero delle Suore Cistercensi detto di Santa Maria Novella. Le Monace vi si erano trasferite già nel 1297 dall'altro loro monastero di San Giusto a Rontennano presso l'Arbia per poter assistere gli infermi del vicino Spedale di Santa Croce.
Informazioni Generali
CATALOGO N. 00777777

negativo n.
DENOMINAZIONE Oratorio di San Bernardino al Prato
COMUNE Siena
PROVINCIA
SI
INDIRIZZO Viale Cavour -
FRAZIONE
LOCALITA'
CATASTO Foglio: [ 40] - Part : [ B/ 132]
   
   
ALTRE IMMAGINI
negativo n.
 
 
Autore/i
AUTORE maestranze locali
TIPO INTERVENTO costruzione, XV sec.
Ambito culturale
RIFERIMENTO costruzione, XV sec.
DENOMINAZIONE rinascimentale
Storia
XIII sec. (1297) Nel luogo dell'attuale Oratorio di San Bernardino esisteva anticamente il monastero delle Suore Cistercensi detto di Santa Maria Novella. Le Monace vi si erano trasferite già nel 1297 dall'altro loro monastero di San Giusto a Rontennano presso l'Arbia per poter assistere gli infermi del vicino Spedale di Santa Croce. Nel 1393 il monastero venne soppresso e le monache trasferite a San Prospero.

metà XV () L'attuale edificio fu costruito verso la metà del XV secolo (Romagnoli riporta la data 1498 attribuendo ad Alessandro Mirabelli Piccolomini la sua costruzione). Alla fine del XV secolo l'edificio passo all'ordine agostiniano di Sant'Antonio da Vienna al fine di istiuirvi un Ospedale per la cura del "fuoco sacro" o "fuoco di sant'Antonio".

metà XVI () I locali furono incendiati durante la guerra di Siena (1554) ma forse furono già sistemati per la Visita Bossio quando infatti si ricorda che sotto il rettorato di un Bandini la Chiesa era stata di nuovo "scialbata e ricostituita". Nel 1582 la chiesa , passata a privati, fu concessa ai Fratelli della Veneranda compagnia della Morte che ottennero la sepoltura per coloro che erano stati giustiziati. Nel 1685 gli Accarigi, nuovi proprietari, lo concessero alla Compagnia di San Bernardino.

inizi XX (1920) I restauri del 1920 furono curati dalla Soprintendenza dell'Arte Medievale e Moderna che restituì "all'antico splendore la facciata di questo oratorio". In memoria di tale restauro è la lapide marmorea sulla controfacciata.

metà XX (1945) Subito dopo la seconda guerra mondiale furono eseguiti alcuni interventi di abbellimento quali la vetrata sul fronte, la decorazione della lunetta sul portale, alcuni interventi sull'altare maggiore (datato 1946).

Spazi
NUMERO PIANI ( - )
Impianto Strutturale
UBICAZIONE / TIPO /
Pianta
SCHEMA / FORMA intero bene: / rettangolare
Iscrizioni, Lapidi e Stemmi
TIPO  
TRASCRIZIONE
UBICAZIONE
Stato di conservazione
ELEMENTO intero bene
STATO discreto
NOTE
Restauri
INIZIO / FINE 1996
TIPO INTERVENTO consolidamento, deumidificazione, nuovo solaio, manutenz. coperture e intonaci
uso
USO ATTUALE
USO STORICO
Condizione Giuridica
Proprietà Ente Morale
Vincoli
Legge/articolo 1089/1939 - 4
Legge/articolo 1497/1939 -
Opere d'Arte (schede OA)
n.
Bibliografia
AUTORE G Merlotti
ANNO 1995
TITOLO Memorie storiche delle parrocchie suburbane della Diocesi di
ISBN
AUTORE E. Pellegrini
ANNO 1992
TITOLO Le fortezze della Repubblica di Siena
ISBN
AUTORE N. Fargnoli
ANNO
TITOLO Itinerari in Siena- I Terzi di Camollia e San Martino
ISBN
Altre schede
SCHEDA
RIFERIMENTO
Compilatore/i
NOME
ANNO
aggiornamento/i
NOME Calcagno S.
ANNO 2006


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